Literature In Los Angeles

Archive for 2020|Yearly archive page

MASSIMO

In POETRY on September 6, 2020 at 2:14 pm

Poem by Liliana Maria Isella.

Screenshot_20200906-145933_2

Ritrovarti dentro ai jeans
Di questa notte senza pace
Quella dei tuoi occhi

Ritrovarti dentro un sogno
Tu che realtá sei stato
Di tutto, tutti e mai dimenticata

E dirtelo
Che oggi la conosco
Questa nostra malattia

Scappiamo, Amore
Conosco anche la salvezza
Ma non so dove trovarla

Nel fragile risvolto di un colletto
Sfiorarti
Abbracciarti
Amarti
Pregarti
Implorarti

E di nuovo non sei piú tu
In questo viale senza fondo

Nel punto dove abbiamo cominciato
Riconosco la tua mano
Dietro
Lontano
O chissá dove

É tua la colpa
O forse mia
Di questa vita
Che non cambia
Ma rende me irriconoscibile

Questa vita
Che non sostiene le mie mani
Non sorregge la mia voce
Non fa correre i miei passi

Cado
E nell’affanno ti riconosco
Sul tuo treno
Per dove non lo so
Non l’ho saputo mai

E mi volto
A guardare quello che di te rimane
Sul mio volto sfatto
I miei capelli a terra
La mia vita esanime
Fra le braccia di nessuno

E mi rialzo
A passi scalzi
Su un asfalto incostante
Per una supplica del mio cuore
Che ancora
In caduta o risalita
Sempre
Riconoscerá il tuo nome

Massimo.

Poem by Liliana Maria Isella.

HOLLYWOODLAND

In HOLLYWOOD, POETRY on May 8, 2020 at 6:31 am

Poem by Kiana Madani.

Elvis and Priscilla

I am cracking open

And I am stronger than you know

I have been on that open road

With nothing to grasp

With nothing to see

But the mountains holding hands with the horizon

And the infinity of the stars in my eyes

Poem by Kiana Madani.

Photo: Elvis & Priscilla, April 1966.

PAPÁ

In POETRY on April 29, 2020 at 6:11 am

Poem by Liliana Maria Isella.

PatrickParis

Il giorno che sei morto
Io e te di spalle
Mi spiace
Tegole di vento
La pioggia é finita

L’acqua scorre
Le mani tremano
Il piatto è troppo caldo
Le parole tagliano
E non voglio più sentirle

Mi mancherai
Coi tuoi occhi lucidi
La dignità a stracci
I sogni umiliati
Le speranze schiaffeggiate

Uomo senza presente
Futuro di fantasmi appollaiati
Passato di mitra e denti spalancati
A mangiare quel che di te rimane
Bambino a calci, soffi e pugni

Il giorno che sei morto
Mi giro e ti vedo
La pioggia é finita
L’acqua scorre
Mi mancherai
Uomo senza presente.

Poem by Liliana Maria Isella.

Photo by Parisien Voyageur.

GRANDI ASPETTATIVE

In POETRY on April 17, 2020 at 4:51 am

Poem by Kiana Madani.

Grandi Aspettative

How could I have trusted you,

When I could barely trust myself

Asking a woman with a war in her mind

To rely on anyone

Is asking the vulture not to scavenge,

The lioness not to hunt,

The sun not to rise.

Poem by Kiana Madani.

NICOLA

In POETRY on April 3, 2020 at 7:25 am

Poem by Liliana Maria Isella.

the-lovers-1928(1)

Il primo giorno senza te
ultimo fra quelli che vorrei
le nostre labbra
tatuaggio sui miei polsi
sbriciolano rimpianti fra la nostra conclusione.

Adesso tu saresti qui
a far sorridere le mie lacrime
asciugare i miei respiri
intonare i miei pensieri
cercare un padre a questo sangue senza nome.

Mi scorri fra le vene
ti agiti in questo silenzio da mordere
ti perdo in un letto senza fiume
mi soffochi nel girotondo di un anello indissolubile.

Adesso tu saresti qui
se ci potessimo dimenticare del loro nome
quello che mi hai detto mai
quello che mai avrei ascoltato
perché l’unico nome senza noi, ora e sempre, é solo il tuo.

Poem by Liliana Maria Isella.

Painting: Les Amants by René Magritte, 1928.

VINCE

In POETRY on April 3, 2020 at 3:40 am

Poem by Liliana Maria Isella.

20190906_091206

Questa è la lettera che non ti scriveró.

La lettera per dimenticarti.
La lettera per confonderti.
La lettera per averti.

Averti tutta la vita.
Averti per un minuto soltanto.
Averti senza ritegno.

Averti nel dolore.
Averti nella gioia.
Averti nella paura di perderti.

Averti nella solitudine di adesso.
Averti nella vergogna di ieri.
Averti sul finire di domani.

Averti nella libertà.
Averti con le mani legate.
Averti fra ambizioni di frontiera.

Averti perché nessuno è come te.
E questo lo sapevamo già.
Ma tu sei davvero il migliore.

Averti perché il ghiaccio di frantumi che ho dentro rispecchia solo il tuo sorriso. Averti perché tanto il fuori è niente, senza te. E anche il tutto, è niente. Ma i tuoi occhi sono cieli rovesciati. Vasi di spine la perfezione dei tuoi silenzi. E sale di nuvole i nodi fra i tuoi pensieri. Sale che brucia. Sale che si scioglie. Sale che scende. Verso le tue mani. Le tue mani. Le tue mani che vorrei toccare. Pregare. Rubare. Le tue mani. Peccato da ricordare. Fulmini da soffocare. Lacrime in cui annegare.

Le tue mani. Musica, le tue mani, e le tue mani solamente.

Poem by Liliana Maria Isella.

Photo by Liliana Maria Isella.

%d bloggers like this: